Brand awareness: 5 mosse vincenti per farti notare

“Farsi notare” significa molto più che vendere un prodotto o servizio: significa costruire consapevolezza, fiducia e ricordo del brand nella mente del pubblico.

Per noi di Secchi e Moschino, la brand awareness è la base di ogni percorso di crescita. Ecco una brevissima guida delle cinque leve strategiche da attivare subito.

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    1. Coerenza visiva e tono di voce unico

    La prima impressione conta, e non solo una volta.

    Un’identità visiva coerente (logo, palette colori, tipografia) accompagnata da un TOV (Tone of voice) riconoscibile su tutti i canali (sito, social, adv…) è essenziale per emergere.

    Un’identità coerente è il primo passo di una strategia di awareness efficace.

    Secchi e Moschino consiglia di:

    • Definire un brand book sin dall’inizio.
    • Far sì che ogni pubblicazione – dal post su Instagram all’email – rispetti graphic e linguaggio.
    • Condurre audit periodici per verificare la coerenza su tutte le piattaforme.

    2. Contenuti memorabili: emozione e utilità

    Un brand che resta nella mente è spesso legato a emozioni o benefici concreti. Le tecniche del content marketing, come guide, infografiche, podcast o video, aiutano a veicolare contenuti utili e coerenti con la brand identity.

    Gli utenti, soprattutto B2B, sono più attratti da contenuti formativi e personalizzati che da pubblicità invadenti.

    Esempi realizzabili:

    • Mini-video-formativi (Reels o TikTok) che raccontano trucchi del mestiere.
    • Webinar o e-book gratuiti attinenti al settore.
    • Infografiche o guest content condivisibili, per aumentare visibilità in modo virale.

    3. Attivazioni esperienziali: guerrilla & immersion

    Lasciare un segno nei momenti “offline” è un’arma sottovalutata. Il guerrilla marketing – ovvero attivazioni creative e fuori dal comune – genera storyline memorabili e passaparola spontaneo.

    L’immersion marketing invece punta a una comunicazione a 360°, che avvolge il cliente in un’esperienza unica.

    Idee pratiche:

    • Installazioni ambientali in luoghi strategici della città.
    • Gadget brandizzati in eventi popolari o festival.
    • Pop‑up temporanei con esperienze immersive legate al brand.

    4. Social media, influencer e micro‑influencer

    I canali social restano fondamentali per costruire awareness.

    Secondo Funnel.io, le campagne su social (contest, giveaway, post emozionali) sono un volano naturale per la visibilità.

    Gli user-generated content (UGC), ovvero contenuti creati da clienti o fan, aumentano la fiducia. Nei contesti B2C e beauty emergono leader come Huda Beauty o Glossier proprio grazie ai contenuti autentici degli utenti.

    Secchi e Moschino suggerisce di:

    • Collaborare con micro‑influencer per audience mirate e fedeli.
    • Far diventare i clienti veri e propri ambassador del brand.
    • Creare format social ricorrenti (es. rubriche settimanali o sfide a tema).

    5. Misurazione, ottimizzazione e continuità

    Non basta fare, bisogna anche sapere se e come funziona.

    Il monitoring intelligente è la chiave:

    • Misurare reach, impression, engagement, ma anche metriche qualitative come menzioni non brandizzate.
    • Gli strumenti di brand monitoring permettono di intercettare conversazioni spontanee sui media.
    • Test A/B su contenuti e adv garantiscono miglioramenti periodici.

    Secchi e Moschino mette in campo:

    • Report mensili con KPI chiave (awareness, sentiment, lead generati).
    • Test su creatività o audience, con rapido refresh dei contenuti.
    • Revisione trimestrale della strategia, per ottimizzare budget, contenuti e canali.

    Perché queste leve funzionano nel 2025

    • Gen Z e Millennials prediligono contenuti emozionali, genuini e valoriali.

    • La brand activism richiede coerenza tra messaggio e azione: non basta postare un claim, serve crederci davvero.

    • La ricerca vocale e l’uso di AI/spoken search impongono una presenza integrata e “knowledge graph ready” su più fronti.

    Attivare una strategia di brand awareness significa intrecciare identità forte, contenuti di qualità, esperienze memorabili, comunità coinvolta e metriche strategiche.

    Per Secchi e Moschino, queste 5 mosse rappresentano il cuore di un’azione di marketing efficace: un mix di creatività, organizzazione, monitoraggio e adattamento continuo.

    Il risultato? Un brand che non solo è visibile, ma si ricorda, diventa punto di riferimento e guadagna credibilità.

    Se ti interessa approfondire qualche mossa o vuoi un preventivo gratuito, scrivici: siamo pronti ad aiutarti a farti notare davvero!

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